Rifugio Grassi

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Il Grassi è posto sul confine fra le Orobie lecchesi, bergamasche e quelle valtellinesi, e più precisamente fra il confine della provincia di Lecco e quella di Bergamo. Nei pressi del rifugio sono ancora visibili gli antichi cippi di confine in pietra, fra il Granducato di Milano e la Repubblica veneziana della Serenissima. Benchè sia stato costruito in territorio bergamasco, l'accesso più comune, è da Introbio (LC) o in alternativa nel periodo estivo, dai Piani di Bobbio (Barzio, LC).

Distrutto dai tedeschi durante il secondo conflitto mondiale per evitare che fosse da rifugio per i partigiani, l'edificio è stato ricostruito nel 46, ampliato negli anni 60 e ristrutturato recentemente.

Un tempo nella zona era molto sviluppata l'attività estrattiva di minerale ferroso, il metallo veniva utilizzato dalle numerose fucine presenti in val Brembana per la produzione di atrezzi agricoli e chiodi mentre in epoca mediovale venivano coltivati sopratutto i minerali di piombo ed argento A testimonianza di tale attività è possibile notare qua e là cumuli di materiale sterile quale scarto dell'attività mineraria.

Il rifugio domina l'ampio vallone del Camisolo, dove ancor oggi viene mantenuta viva l'antica pratica dell'alpeggio, con il latte munto presso le diverse malghe visibili durante l'avvicinamento al rifugio, si produce il tipico FORMAI DE MUT.

I piatti preparati al rifugio hanno un'impronta veneta (dalle origini dell'attuale gestione) con adattamenti ai sapori ed ai prodotti tipici bergamaschi e lecchesi, infatti proprio la cucina è il fiore all'occhiello dell'accoglienza di Anna Bortoletto attuale gestore del rifugio.

Il suo calore e cortesia non disdegnerà nel fornirvi consigli e ricette per la preparazione di alcuni piatti nonchè di fornirvi un po di lievito madre per poter ripetere a casa vostra la soddisfazione di preparare anche da sé un fragrante pane fatto in casa.
 

Grande attenzione da parte dei gestori viene rivolta sia al risparmio energetico che alla tutela dell'ambiente.
Si va dall'utilizzo di detergenti ecologici alla scelta d'ingredienti biologici per la preparazione dei piatti. Per la cottura di alcuni cibi viene ad esempio utilizzato anche un fornello solare mentre altri piccoli accorgimenti vengono adottati per ridurre al minimo l'inquinamento e l'impatto ambientale senza tuttavia rinunciare al gusto, all'igiene ed al confort.
 
 
COME ARRIVARCI
Il rifugio è raggiungibile da numerosi percorsi, in sintesi i principali:
 

 

Da Bergamo

Risalendo la Val Brembana in direzione passo San Marco, ad Olmo al Brembo girare a sinistra per Valtorta. E' possibile salire al rifugio partendo dalla località Costa oppure da Ceresole

BERGAMO - VALTORTA KM 50

 Da
Lecco

Da Lecco prendere la provinciale 62 in direzione Ballabio, seguire le indicazioni per Barzio e quindi quelle per gli impianti di risalita ai Piani di Bobbio

In alternativa dal capoluogo è possibile salire al rifugio prendendo la strada forestale che parte da Introbio

LECCO - BARZIO Km 20
LECCO - INTROBIO Km 21

 

Gestore:  Bortoletto Anna Posti letto: 40 Locale Invernale: SI
Proprietà: SEL (Società escursionistica Lecchese) Posti a sedere: 50    
           
Sito Web: http://www.rifugiograssi.it          
Contatti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Telefoni: 348 8522784 Anna           Peter 340 6904538
           
Visitato in data: 21/11/2009 > Photoalbum <   > Traccia GPS <  

 

METEO LOCALE  Webcam nella zona

Piani di Bobbio - Seggiovia il Fortino - Per gentile concessione www.pianidibobbio.it 

Piani di Bobbio - Orscellera - Per gentile concessione www.pianidibobbio.it 

 

     

Proposta del giorno

Proposta del giorno
 

 Secialità della casa

Aromatizzazione delle grappe
con prodotti naturali

Sala da pranzo

La sala da pranzo
 

 Forno solare

Fornello solare
 

 

 
Esterni
 

 Esterni

Cappelletta
nei pressi del rifugio